Michael Mmoh

Michael Mmoh
Mmoh US16 (10) (29236481833).jpg
Michael Mmoh durante gli US Open 2016
Nazionalità 22 Stati Uniti Stati Uniti
Altezza 185 cm
Peso 85 kg
Tennis Tennis pictogram.svg
Carriera
Singolare1
Vittorie/sconfitte 11-26
Titoli vinti 0
Miglior ranking 96º (1 ottobre 2018)
Ranking attuale 133º (19 settembre 2022)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open 2T (2020, 2021)
Francia Roland Garros 1T (2020, 2022)
Regno Unito Wimbledon 1T (2018)
Stati Uniti US Open 2T (2020)
Doppio1
Vittorie/sconfitte 3-4
Titoli vinti 0
Miglior ranking 476º (24 dicembre 2018)
Ranking attuale 1243º (19 settembre 2022)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open
Francia Roland Garros
Regno Unito Wimbledon
Stati Uniti US Open 2T (2014)
1 Dati relativi al circuito maggiore professionistico.
Statistiche aggiornate al 19 settembre 2022
Modifica dati su Wikidata · Manuale

Michael Mmoh (Riad, 10 gennaio 1998) è un tennista statunitense. Ha vinto in singolare alcuni tornei nei circuiti minori, mentre nei tornei ATP non è mai andato oltre i quarti di finale. Il suo miglior ranking ATP è stata la 96ª posizione in singolare nell'ottobre 2018. Tra gli juniores ha vinto tre tornei maggiori e nel 2015 ha raggiunto la 2ª posizione mondiale di categoria.

Biografia

Michael Mmoh è figlio di Tony Mmoh, ex tennista professionista nigeriano. La madre è irlandese trasferitasi nel 2016 in Australia, e Mmoh ha la doppia cittadinanza statunitense e australiana. Nato in Arabia Saudita, vi ha vissuto fino all'età di 13 anni, allorché si è trasferito con la famiglia negli USA. Ha impugnato la prima racchetta a 3 anni.[1]

Carriera

Juniores

Esordisce nell'ITF Junior Circuit a fine 2011 e nel marzo 2012 vince i primi titoli in singolare e in doppio in un torneo in Guatemala di Grade 4. Nell'ottobre 2013 vince il primo torneo di Grade A in singolare alla Mayor's Cup di Osaka, e perde la finale di doppio. A fine anno raggiunge la semifinale in doppio e i quarti in singolare al prestigioso Grade A dell'Orange Bowl. Nel gennaio 2014 esce nei quarti di finale in doppio agli Australian Open juniores. A settembre fa parte della squadra statunitense che si aggiudica la Coppa Davis Junior, e contribuisce al successo vincendo tutti e 8 gli incontri disputati. A novembre trionfa in singolare al Grade A Abierto Juvenil Mexicano sconfiggendo tra gli altri Andrey Rublev. Chiude la stagione vincendo il torneo di doppio all'Orange Bowl in coppia con Stefan Kozlov.[2][3]

Nel gennaio 2015 perde in semifinale nel torneo di doppio juniores degli Australian Open in coppia con Miomir Kecmanovic. Ad aprile viene sconfitto nei quarti di finale da Rublev all'ITF Junior Masters. Al successivo torneo di singolare juniores del Roland Garros elimina tra gli altri Hubert Hurkacz e Reilly Opelka e viene sconfitto in semifinale da Tommy Paul. A Wimbledon raggiunge con Taylor Fritz la semifinale del doppio juniores e ad agosto sale al 2º posto nel ranking mondiale di categoria. Al suo ultimo torneo fra gli juniores, gli US Open 2015, viene eliminato nei quarti di finale da Alex de Minaur. Chiude l'esperienza con un totale tra singolare e doppio di 10 titoli, di cui tre di Grade A.[3]

Professionisti

Fa le sue prime due apparizioni tra i professionisti nel 2012 e 2013, gioca con maggiore frequenza nel 2014, riceve con Frances Tiafoe una wild-card per il torneo di doppio degli US Open e vince il suo primo incontro nel circuito maggiore, prima di essere eliminato al secondo turno. A ottobre vince il primo torneo in singolare nell'ITF Futures USA F29. Nel 2015 vince altri due tornei ITF e fa il suo esordio nell'ATP Challenger Tour, al suo secondo torneo in questa categoria raggiunge i quarti di finale al Las Vegas Challenger. Nel febbraio 2016 supera per la prima volta le qualificazioni in un torneo ATP a Memphis e viene eliminato al primo turno. Ad agosto fa il suo esordio in singolare con una wild card in una prova del Grande Slam agli US Open e viene di nuovo eliminato al primo turno. Dopo aver vinto 5 titoli ITF, a ottobre disputa la sua prima finale Challenger a Tiburon e viene sconfitto da Darian King. Il mese successivo si aggiudica il primo titolo di categoria al Knoxville Challenger, battendo in finale Peter Polansky per 7-5, 2-6, 6-1, risultato che gli consente di entrare per la prima volta nella top 200 del ranking.

Nel luglio 2017 disputa il suo ultimo torneo ITF, il mese dopo vince il secondo torneo Challenger a Lexington, sconfiggendo in tre set John Millman in finale e a settembre porta il best ranking alla 141ª posizione. All'esordio stagionale nel 2018 supera le qualificazioni e vince i primi incontri in un torneo ATP a Brisbane con i successi sul nº 68 del ranking Federico Delbonis e sul nº 33 Mischa Zverev, nei quarti di finale raccoglie solo 4 giochi contro Alex de Minaur. A marzo raggiunge il terzo turno al Masters 1000 di Miami battendo il nº 15 del mondo Roberto Bautista Agut e subisce una secca sconfitta da Hyeon Chung. Nel prosieguo della stagione raccoglie discreti risultati nei Challenger di primavera e raggiunge i quarti di finale all'ATP di Los Cabos. A settembre vince due tornei Challenger consecutivi a Columbus e a Tiburon ed entra per una sola settimana nella top 100, in 96ª posizione.

Un infortunio a una spalla lo costringe a stare 4 mesi e mezzo lontano dalle gare dopo gli Australian Open 2019. Rientra a fine maggio e vince solo uno dei primi 11 incontri disputati. Si riprende con un quarto di finale e una finale Challenger, ma non ripete i successi di Columbus e Tiburon e crolla alla 294ª posizione del ranking. Chiude la stagione in 218ª posizione dopo aver vinto il Knoxville Challenger. A settembre aveva inoltre vinto il suo primo titolo da professionista in doppio al Cary Challenger. Gli unici risultati di rilievo del 2020 sono le sue prime due vittorie in tornei del Grande Slam, agli Australian Open ha la meglio su Pablo Andujar e agli US Open sconfigge João Sousa. Nel corso della stagione risale fino alla 167ª posizione del ranking.

Vince un incontro anche agli Australian Open 2021, ma tra fine aprile e fine agosto non vince alcun incontro e torna oltre la 200ª posizione. Per rientrare deve attendere l'aprile 2022, grazie ad alcuni discreti risultati nei Challenger e ai quarti di finale raggiunti al torneo ATP di Houston. Nei mesi successivi disputa due finali Challenger, perde la prima a Tallahassee e a settembre vince il primo titolo dopo quasi tre anni al Cary Challenger.

Statistiche

Aggiornate al 19 settembre 2022.

Tornei minori

Singolare

Vittorie (10)
Legenda tornei minori
Challenger (6)
ITF (4)
N. Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 26 ottobre 2014 Stati Uniti USA F29, Brownsville Cemento Stati Uniti Dennis Novikov 7-65, 6-1
2. 26 luglio 2015 Stati Uniti USA F22, Godfrey Cemento Stati Uniti Jared Hiltzik 6-3, 3-6, 7-5
3. 18 ottobre 2015 Stati Uniti USA F30, Houston Cemento Messico Lucas Gómez 6-3, 6-2
4. 20 marzo 2016 Stati Uniti USA F10, Bakersfield Cemento Norvegia Casper Ruud 6-4, 65-7, 6-1
5. 13 novembre 2016 Stati Uniti Knoxville Challenger, Knoxville Cemento (i) Canada Peter Polansky 7-5, 2-6, 6-1
6. 6 agosto 2017 Stati Uniti Lexington Challenger, Lexington Cemento Australia John Millman 4-6, 7-63, 6-3
7. 23 settembre 2018 Stati Uniti Columbus Challenger, Columbus Cemento (i) Australia Jordan Thompson 6-3, 7-64
8. 30 settembre 2018 Stati Uniti Tiburon Challenger, Tiburon Cemento Spagna Marcel Granollers 6-3, 7-5
9. 10 novembre 2019 Stati Uniti Knoxville Challenger, Knoxville Cemento (i) Australia Christopher O'Connell 6-4, 6-4
10. 18 settembre 2022 Stati Uniti Cary Challenger, Cary Cemento Germania Dominik Koepfer 7-5, 6-3
Sconfitte in finale (5)
Legenda tornei minori
Challenger (3)
ITF (2)
N. Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 17 gennaio 2016 Stati Uniti USA F2, Long Beach Cemento Germania Yannick Hanfmann 4-6, 0-6
2. 2 ottobre 2016 Stati Uniti Tiburon Challenger, Tiburon Cemento Barbados Darian King 65-7, 2-6
3. 9 luglio 2017 Stati Uniti USA F23, Wichita Cemento Stati Uniti Christian Harrison 6-1, 2-6, 5-7
4. 15 settembre 2019 Stati Uniti Cary Challenger, Cary Cemento Italia Andreas Seppi 2-6, 7-64, 3-6
5. 24 aprile 2022 Stati Uniti Tallahassee Tennis Challenger, Tallahassee Terra battuta Taipei Cinese Wu Tung-lin 3-6, 4-6

Doppio

Vittorie (1)
Legenda tornei minori
Challenger (1)
ITF (0)
N. Data Torneo Superficie Compagno Avversari in finale Punteggio
1. 14 settembre 2019 Stati Uniti Cary Challenger, Cary Cemento Stati Uniti Sekou Bangoura Filippine Treat Huey
Australia John-Patrick Smith
4–6, 6–4, [10–8]

Note

  1. ^ (EN) Michael Mmoh - Player bio, su atptour.com.
  2. ^ (EN) 2014 JUNIOR DAVIS CUP BY BNP PARIBAS FINAL, su itftennis.com.
  3. ^ a b (EN) Michael Mmoh Juniors Singles Overview, su itftennis.com.

Altri progetti

Altri progetti

  • Wikimedia Commons
  • Collabora a Wikimedia Commons Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Michael Mmoh

Collegamenti esterni

  • (EN) Michael Mmoh, su atpworldtour.com, ATP Tour Inc. Modifica su Wikidata
  • (EN) Michael Mmoh, su itftennis.com, ITF. Modifica su Wikidata
  • (EN) Michael Mmoh, su tennistemple.com. Modifica su Wikidata
  Portale Biografie
  Portale Tennis